mercoledì 30 novembre 2011

La sua storia

La foto qui scattata risale agli anni dopo il 1900: in primo piano si distinguono quattro figure che passeggiano lungo la strada, sullo sfondo alcune case tutt'ora presenti e la chiesa di San Matteo.
La storia del piccolo paese non è molto antica, ma si parla già di questo in una lettera di Machiavelli nel 1526. Il Covigliaio incominciò ad essere un luogo frequentato da turisti con la costruzione della Bolognese, inziata nel 1749 e terminata nel 1752, che collega tutt'ora Firenze con Bologna.
Lungo questa strada furono edificate tre poste, le quali acquistarono sempre maggiore importanza; queste erano: le Maschere, Montecarelli e Covigliaio. 

lunedì 21 novembre 2011

La collocazione geografica


Il piccolo paesino del Covigliaio, nonché luogo di interesse per molti appassionati di montagna, è situato sul magnifico Appennino Tosco-Emiliano, lungo la Statale 65 della Futa. Di estate, con il clima più favorevole, turisti e villeggianti accorrono a migliaia, andando a ripopolare le loro minute case ai piedi della montagna, rimaste chiuse nel rigido inverno, che tutti gli anni colpisce con la sua rigida bellezza il piccolo paese indifeso. Questo è anche un luogo di passaggio per i numerosi motociclisti, che sfrecciano sulla strada principale per andare dal Passo della Futa al Passo della Raticosa, perdendosi la magnifica vista sulle montagne e sul bosco stesso.